Johannes “Hans” Liebschner ha filmato la sua vita dal 1963 al 2012.

Classe 1927, giunse in Italia per la guerra e ci rimase per amore di Iole, giovane bergamasca, dalla cui unione nacquero cinque figli maschi.

In cinquant’anni di riprese amatoriali Hans realizza l’intimo racconto di una famiglia unita e felice, ma nel 2013, anno della sua morte, i suoi filmati finiscono in vendita in un mercatino dell’usato. Chi fu a disfarsi di quei preziosi ricordi? I figli Klaus e Peter tentano di svelare il mistero, ripercorrendo la storia di una famiglia che attraversa le trasformazioni sociali e culturali a cavallo del terzo millennio, incrociandosi con l’evoluzione tecnologica ed espressiva del cinema amatoriale.